Tutto quello che scrivo è solo frutto della mia perfida...ehm volevo dire fervida fantasia.
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Chi sono
Un bicchiere mezzo pieno.
Ama te stesso e osserva.
Senza libertà non c'è amore.
Ci chiamano volubili a noi dei Gemelli. In effetti nelle categorie: dentisti, ginecologi e parrucchieri ho un po' esagerato. Ultimamente ho cambiato parrucchiere e sapete perchè? Non che l'ultimo fosse scarso, anzi mi trovavo bene, ma il fatto è che ad una certa età le signore si fanno la tinta. E quando si fanno la tinta devono stare tra i trenta e i quaranta minuti con la gnagna colante sulla testa. Se vuoi leggere per ammazzare il tempo, ad una certa età, ti devi mettere gli occhiali e la suddetta gnagna ti inzacchera le stanghe. Be', il mio nuovo parrucchiere, gay, alla vista di cotanto scempio mi ha fornito di comodissimi cilindretti di plastica, ovvero preservativi per le stanghette degli occhiali.
I love you, Max!
La convivenza mortifica, uccide i sensi ed è fonte di lotte intestine.
Tanto vale non fare finta, la lista degli obbrobri è infinita: l'orrido pedalino seminato nei luoghi meno acconci; i capelli e le macchie di trucco nel lavandino; il divano, un tempo luogo di improvvisi raptus, trasformato in una conca da sederi sempre più appesantiti; il telecomando lanciato freneticamente da uno all'altro (tipo scena di "Manuale d'Amore 1" con Rubini e Buy); interminabili silenzi e silenziosi vaffa....., insomma.....eppure si amavano!
La soluzione c'è ed è a portata di mano. Forse anche voi ci avete pensato qualche volta.
La convivenza va abolita per come si intende nel senso comune.
L'ideale: due appartamenti sullo stesso pianerottolo. Molti anni fa una mia collega si innamorò ricambiata del vicino di casa. Una storia che dura ancora. Da quando hanno una figlia i loro appartamenti comunicano, mantenendo però la struttura originaria.
I vantaggi sono infiniti.
Per le donne e per gli uomimi: basta con lo scassamento di dover raccogliere qualunque schifezza lasci in giro il vostro lui, che se la veda lui a casa sua con mutande e pedalini, che ci si affoghi da solo; basta dover cucinare anche quando non ne avete voglia, basta scendere a patti per il telecomando, basta vedervelo/a davanti quando volete stare sole/i (sì signori uomini pure a noi ci piace stare per conto nostro, proprio come a voi), mangiare quello che vi va, andare a dormire quando vi va, invitare chi vi pare a tutte le ore, ecc., ecc.
Insomma si tratta di prorogare il fidanzamento includendo i vantaggi di una semi-convivenza. E sì perchè in realtà, stando così le cose, "ci si va a cercare" e non "ci si ritrova per forza", si condivide realmente per il desiderio di farlo.
E poi quanti giochini!!
Lui: "Scusi, mi è finito il pepe, ne avrebbe da prestarmi?" , Lei:"Ma certo, si figuri, ma che fa mangia da solo? Si accomodi ..." e lei gli propina una cena coi fiocchi e dopo se lo mangia per dolce.
Lei: "Scusi, non funziona la lavatrice, potrebbe darci un'occhiata? e Lui: "Ma certo, e lei mi offrirebbe un caffè" e dall'occhiata alla lavatrice si passa alla palpata alla padrona della lavatrice.
Certo, direte voi così si spendono un sacco di soldi, tutto raddoppia.
Perchè quando si finisce per divorziare poi si sta meglio? Frustrati, scontenti senza un euro.
Quindi due cuori e due capanne, per sempre!