Vi ho già parlato del regista che sta seguendo la nostra piccola compagnia teatrale.
E' un ultrasettantenne, attore professionista, romano, con un leggero cacaglio, cresciuto a pane e avanspettacolo.
E' un caso interessantissimo di romanticinismo.
Un cocktail perfetto insomma: un terzo di galanteria, un terzo di ironia e l'altro terzo di spruzzatine varie di passione e ingenuità, una punta di sarcasmo, perchè "quanno ce vo' ce vo', ma per carità senza mai esagerare" e tuffo finale di sguardo assassino.
La sua teoria filosofica si basa sull'assunto che le donne fanno e disfano tutto. E, a differenza degli uomini di generazioni più recenti, lui pensa che bisogna essere grati alle donne per questa loro intraprendenza.
Insomma per capirci: l'uomo propone, ma è la donna che dispone.
"Ce devi da stà, sinnò.... nun cuagli" e........ la donna "somatizza", mi verrebbe da aggiungere.
Felice si arrabbia con noi cinque attrici (senza arte ne' parte) perchè dice "nun ce sapete fà". Lui non lo sa o fa finta di non saperlo che oggi è un po' più complicato che ai suoi tempi.
La commedia prevede cinque personaggi femminili:
Frattocchia: energica single, padrona della "Pensione Pomodoro", alla ricerca dell'uomo che può tenerle testa.
Palmira: donna piacente, non giovanissima. Una vita dedicata ad accudire la zia, insomma una suora con un po' di arretrati.
Sophie: una francese volubile, alla ricerca di uomini fantasiosi.
Sistina: piena di ammiratori, ne capa uno dal mazzo e gli altri li tratta a pesci in faccia.
Carmelina: vergine, figlia di mafioso siciliano, destinata ad ingrassare con numerosa prole.
Insomma lui si ritrova cinque donne che "Aho! me parete ommini".
Già l'altra volta mi aveva redarguito invitandomi ad essere....diciamo così "un po' più convinta delle mie possibilità", ieri è toccato alla "collega" che fa la parte di Sistina.
"Tu devi capì che questa è una furba....è una che l'ommini se li capa, questa se aspetta li regali e ha capito che sto' bellimbusto che je va dietro è tirchio perciò perchè ce deve perde tempo?
Allora lo deve scaricà...però je piace che la corteggia...Hai capito?"
E poi: "Mannaggia er sessantotto che cià rovinato a tutti........Mò ve dico na' cosa: na vorta ho visto un manifesto dell'UDI (Unione Donne Italiane, ndr) n'do c'era scritto: - l'UDI appoggia l'apertura a sinistra -
Ho preso un pennarello e c'ho scritto: Non, no, nun la spostate...lasciatela 'ndo stà, che là sta bene".
MiticoFelice!
Cuestion de Epoca - J.A. El Canario/C. Cruz