- Ciao E. tanti auguri, buon compleanno!
- Ma grazie...è una vita che non ci sentiamo e soprattutto......
non ci vediamo...
- E' vero.....facciamo mercoledì?
- E vada per mercoledì.....
Mercoledì
- Ciao, ti trovo in gran forma....
- Sì, sai che ho fatto l'operazione agli occhi...praticamente vedo
benissimo anche senza occhiali......
- Sono contenta....
- Anche tu stai benissimo, direi che sei...raggiante....
- Sì, è un buon periodo, ma dimmi, dimmi...tu che fai?
- Be', lo sai io macino iniziative su iniziative.....l'università, i corsi, scrivo,
vado al cinema spesso...
- Ecco....se proprio devo dire una cosa che non riesco più a fare come vorrei
è andare al cinema.....
- Be', ma potremmo rimprendere ad andarci insieme......
- E perchè no? Come ai vecchi tempi.......
- Be', chi meglio di me ti può accompagnare al cinema...sono il "top"
per te, non è vero?
- Be'..... sì.....effettivamente......il "top"........ma come.....
- Bandolim.....io leggo il tuo blog, potevi almeno cambiare
le iniziali. E. sono io, vero?
- Ops, è vero.........
L'Attore - A. Celentano
Io ho tre famiglie: quella di origine nella quale sono cresciuta, quella che mi sono creata sposandomi e quella degli amici più cari.
Per tradizione consolidata ormai da anni passiamo la Vigilia di Natale con la famiglia dei miei amici, P. e F., insieme alle loro rispettive compagne, mogli, fidanzate a piacere e alla bisogna.
Conosco P. e F. da più di ventanni. P. e F. si conoscono dai tempi delle scuole superiori. P. è stato il mio fidanzato e convivente per sette anni e F. mi ha offerto la sua casa, all'epoca vuota, quando ho dato il benservito a P.
Tanto per sottolineare il livello di complicità e d’affetto che ci lega.
I nostri rispettivi patners che negli anni si sono succeduti hanno dovuto tutti passare un esame di compatibilità sia per essere "accettati" dagli altri due componenti del trio sia per rendersi conto della loro "precarietà": fidanzati/e, mariti/mogli, compagni/compagne e amanti vari passano, ma noi tre siamo sempre lì (lo so è brutto dirlo, ma è così).
Chi si piglia uno di noi si deve prendere anche gli altri due e deve amarci veramente molto perchè quando stiamo tutti e tre insieme talvolta risultiamo insopportabili.
E vai con l'aneddoto, è giù con la battuta che capiamo solo noi, poi parte un occhiolino di complicità, un abbraccio mozzafiato…. insomma si instaura un clima che a ragione potrebbe far scatenare scenate di gelosia e cospirazioni segrete a nostro danno da parte dei tre rispettivi patners.
Eppure tutti stanno al gioco, anzi quelli che ci stanno divertendosi senza temere nulla resistono più a lungo negli anni. Si godono questo spettacolino di arte varia che mettiamo in scena ogni volta, ridono di gusto e sanno di essere entrati in un circolo molto esclusivo ricco di amore e di benefits. Essì, perché quando entrano nel circolo vengono trattati proprio come uno di noi, come uno di famiglia. Ma guai se P. F. o B. soffrono a causa loro.
E’ capitato a volte che i patners di turno non risultassero particolarmente graditi agli altri due, oppure che non si ritenessero “giusti” per l’amica/o in questione, ma, come accade nelle famiglie dove ci si vuole tanto bene, si chiude un occhio e lo/a si accoglie con tutta la benevolenza possibile. Certo nel segreto delle telefonate il Gatto e la Volpe di turno si confessano l’indicibile e a chi tocca "nun se' 'ngrugna".
Ma tant'è, in genere la prima impressione è quella che conta e il “te l’avevo detto io” è sempre dietro l’angolo.
You’ve got a friend – C. King
Dopo aver letto www.rapportoconfidenziale.splinder.com di ieri
Non conoscevo Laura.... ieri sono stata al funerale del marito della maestra di mio figlio...la chiesa era piena e si respirava amore e dolcezza ovunque. Apro il blog stamattina, visito Pralina e c'è un post lungo e accorato per la perdita di una amico,. Ora da te questa notizia...non conoscevo Laura, ma attraverso le tue parole affettuose mi sembra un'occasione mancata nella mia vita. Mi viene in mente Neruda, un suo scritto....cito a memoria: fai in modo che non sia tu a piangere della tua morte, ma quelli che rimangono......
Un bacio a tutti quelli che rimangono
Una serata con i compagni di liceo e una canzone che ascoltavo da bambina.........Avevo un piccolo giradischi arancione per i 45 giri.......

Occhi di ragazza
Occhi di ragazza
quanti cieli quanti mari che m’aspettano
occhi di ragazza
se vi guardo
vedo i sogni che farò
partiremo insieme per un viaggio
per città che non conosco
quante primavere che verranno
che felici ci faranno
sono già negli occhi tuoi
Occhi di ragazza
io vi parlo
coi silenzi dell’amore
e riesco a dire
tante cose che la bocca non dirà
Quando ti risvegli la mattina
tutto il sole nei tuoi occhi
c’è una luce che mi porta fino a te
Un giorno in loro scoprirò
quello che tu nasconderai
Occhi di ragazza
questo viaggio prima o poi
sarà finito
una spiaggia vuota senza mare
io dovrò vedere in voi
Occhi di ragazza
quanto male vi farete perdonare
l’acqua di una lacrima d’addio
sarà l’ultimo regalo
che da voi riceverò
L’acqua di una lacrima d’addio
sarà l’ultimo regalo
che da voi riceverò
"Occhi di ragazza" (G. Morandi)
www.youtube.com:watch%3Fv=9RiW7BnMPYY.webloc