Tutto quello che scrivo è solo frutto della mia perfida...ehm volevo dire fervida fantasia.
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Chi sono
Un bicchiere mezzo pieno.
Ama te stesso e osserva.
Senza libertà non c'è amore.
- Hai qualche proposta per risollevare il mio umore?
- Shopping!
- Shopping? Ma se non ho un euro, posso venire a guardare te che compri…..
- Ma lo sai che la tua P. conosce i negozi giusti…..e poi andiamo per saldi, no?
- Saldi a fine agosto? E che c’è rimasto?
- Quante storie! Su, molla tutto prima che mi muori dissanguata e andiamo….
- Andiamo…..
On the road
- Ahhhhhhhhhh!
- Oddio P., che hai?
- Guarda quelle scarpe…
- Belle…..
- Sono bellissime, ma c’è solo il 40. Provatele…
- Ma sei impazzita, dieci centimetri di tacco praticamente a spillo, ma
non saranno un po’ scomode?….. E poi che mi metto a fare?
.....La stampellona?
- Tesoro, è il tuo numero….Queste scarpe aspettavano te…costano un terzo
del prezzo pieno. Te le metti ai piedi e non le molli più…..
- Se proprio ci tieni….
- Ahhhhhhhh, ma lo vedi! Sono fatte per i tuoi piedi…Certo….dovrai cambiare
lo smalto, direi un bell’amaranto…..Dai, dai, fattici un giretto……
- Effettivamente non sono scomode, ma il tacco è proprio esagerato…..
- Ciccina, ma lo troverai prima o poi uno di un metro e novanta....e che fai?
Ti presenti con le pianelle? Tesoro devi diminuire le distanze, venti
centimetri di differenza tra te e il fusto sono troppi……
- Ma quale fusto?
- Quello che incontrerai quando indosserai queste scarpe…….
- Tu prima fammelo incontrare e poi io me le compro…..
- Seeee, prima si apparecchia e poi si mangia, mica il contrario. E poi
quando le ritrovi un altro paio a questo prezzo?
- Effettivamente…..
- Guarda come ti stanno bene…….
- Effettivamente……..oltre che comode me le vedo bene…….
- Ecco, dai…..comprale, sù….
- Senti, oltre al fatto che non frequento fusti ultimamente….non saprei
proprio dove andarci con un paio di scarpe così……
- Be’, potrebbe essere il primo investimento per quell' attività esentasse
che pensavamo di mettere su insieme, no?
Tacones Lejanos/Un a̴̴ño de amor - M. Bosè/L. Casal
1. Ehi tu, sì dico a te...Dai un'occhiata da questa parte. Che ti costa, dai....Stai in fila con il carrello pieno e stai morendo di noia, gira lo sguardo, sbircia da questa parte.
Lo so che non sono molto attraente, ma credimi saprò darti delle soddisfazioni.
Però ti prego, guarda da questa parte. Lo so che sei curiosa e allora che aspetti?
Ecco ti sei girata, hai guardato da questa parte, stai proprio venendo verso di me....io non posso spostarmi però, sono bloccato.
Non mi vedi ancora eh...mannaggia. Adesso stai guardando dalla parte sbagliata. Fatti strada ancora un po'...ecco scansa quello con il vestito viola. Dai scansalo......noooo! Oddio, lo sapevo che lo avresti notato: ha una torre stampata addosso e a te piacciono gli scacchi lo so. Ma è un sacco di tempo che non ci giochi a scacchi. Dai lascialo stare.....non perdere tempo. Lo so che è me che vuoi.
Sì da brava..... evita pure quello vestito di rosso. Sono qua , mi vedi?
Mi hai visto, mi hai visto! Oddio stai guardando proprio me.......Non ti piace come sono vestito?......Ti prego non mollarmi proprio adesso. Lo so che non ti fermi mai alle apparenze. Fai ancora un piccolo sforzo. Guardami meglio, leggimi dentro. Io sono quello che cerchi. Non mollarmi proprio adesso. Lo so che ho l'aspetto di uno che si sta svendendo, ma puoi portarmi dove vuoi. Puoi toccarmi. Io non voglio altro che stare tra le tue mani. Sono l'ultimo esemplare, non mi troverai da nessun'altra parte. E' un'occasione che non puoi perdere.
Mi rattrista sapere che tu nemmeno lo sai che stai perdendo un'occasione.
Ti devi fidare. Ti devi fidare della tua curiosità.
Puoi sempre lasciarmi, dopo. Anche a metà percorso. Anche prima di sapere tutto di me.
Tutto sta ad iniziare.
Tutte le volte che hai avuto paura di iniziare qualcosa hai rischiato di perdere qualcosa.
Tutte le volte che hai lasciato qualcosa che non volevi più non hai perso niente.
Mi hai preso, finalmente!
Sono con te.
Sono Nick Hornby
"Come diventare buoni"
SuperPocket
2. Oggi ho ricevuto questo sms da un'amica:
"Ciao, come stai? Leggo sempre il tuo blog con piacere e trovo quello che scrivi pieno di positività. Ti ho pensato molto in questo periodo anche per quello che ci siamo dette l'ultima volta. Sono tre anni che fra alti e bassi soffro, e vorrei finalmente un po' di tranquillità pure io! Ma per ora il mio cammino è ancora accidentato. Volevo ringraziari per essermi stata accanto anche se non siamo state vicine, ci saranno sicuramente momenti migliori. Un bacio e buona giornata."
Ciao, amica mia. Sono sempre imbarazzata quando mi mandi dei messaggi come questo. O quando mi ringrazi per quello che ho fatto per te.
Ti confido un segreto: anch'io soffro, anch'io piango, anch'io ho passato e passo momenti di dolore. Li attraverso come si attraversano i ponti che da una parte ti portano ad un'altra. E' una condizione che nessun essere umano può eliminare. Ci sono persone che quei ponti non li attraversano mai, oppure ci indugiano sopra con l'effetto di morire bambini anche se hanno raggiunto gli ottantanni. Allunga il passo e arriva presto dall'altra parte perchè il bello che ti aspetta non lo puoi nemmeno immaginare.
Fidati della tua curiosità di andare a vedere che cosa c'è alla fine del ponte e non avrai voglia di tornare indietro. Non avere paura di essere felice.
...."L'impressione che ho ora è che essere umani sia in se' già abbastanza drammatico; vale per chiunque non c'è bisogno di essere un eroinomane o un poeta da reading per vivere situazioni estreme.
Basta amare qualcuno"
(tratto da "Come diventare buoni", Nick Hornby)
Come il sole all'improvviso - Zucchero
Nel mondo
io camminerò
tanto che poi i piedi mi faranno male
io camminerò
un'altra volta
e a tutti
io domanderò
finche risposte non ce ne saranno più
io domanderò
un'altra volta
Amerò in modo che il mio cuore
mi farà tanto male che
male che come il sole all'improvviso
scoppierà scoppierà.
Nel mondo
io lavorerò
tanto che poi le mani mi faranno male
Io lavorerò
un'altra volta.
Amerò in modo che il mio cuore
mi farà tanto male che
tanto che come il sole all'improvviso
scoppierà, scoppierà.
Nel mondo
tutti io guarderò
tanto che poi gli occhi mi faranno male
ancora guarderò
un'altra volta.
Amerò in modo che il mio cuore
mi farà tanto male che
tanto che come il sole all'improvviso
scoppierà, scoppierà.
Nel mondo
tutti io guarderò
tanto che poi gli occhi mi faranno male
ancora guarderò
un'altra volta.
Amerò in modo che il mio cuore
mi farà tanto male che
male che come il sole all'improvviso
scoppierà, scoppierà.
Nel mondo
io non amerò
tanto che poi il cuore non mi farà male.
Grande serata ieri. La mia amica P., la ex-moglie del fuco attualmente fidanzata felice di un baldo giovane, mi ha portato a cena in un posto molto bello sul lago. Pappa buona e compagnia fantastica. Io e lei a chiacchierare dei fatti nostri tutta la sera. A voler riassumere ci sarebbe materia per dieci post. E’ incredibile come possa essere denso il tempo con alcune persone. Tra l’altro, posso perdere di vista P. anche per anni, ma quando ci ritroviamo è come se avessimo smesso di vederci il giorno prima. Mi ha portato un libro sul "wabi-sabi", una roba giapponese che devo approfondire.
P. è una donna molto creativa: disegna, dipinge, crea oggetti con la ceramica. Per me che non so tenere una matita in mano è un piacere sentirla parlare di arte. Abbiamo parlato di sogni, di lavoro, di figli e mi ha raccontato le peripezie del suo weekend degne di un film di Almodovar, materia di un prossimo post.
E così tra sms in andata e ritorno abbiamo festeggiato i nostri compleanni parlando anche di uomini, ovviamente. E ci siamo raccontante le bugie che dicono gli uomini quando si concedono degli “extra” e come diventino delle lumache che lasciano scie o Pollicini sbriciolanti mollichelle.
Abbiamo riso tanto e riflettuto: in fondo gli uomini vogliono essere scoperti, buona parte del gusto nel tradire sta proprio lì. La famosa barzelletta del naufrago che si “intrattiene” con Claudia Shiffer spiega più di un trattato di psicologia.
Barzelletta:
Una nave da crociera affonda e sopravvivono su un’isola deserta un uomo qualunque e Claudia Shiffer. Passa qualche giorno e lei, consapevole che dovranno restare lì per un bel po’, finalmente cede. Lui è felice, mai avrebbe immaginato di avere un’opportunità del genere. Dopo una settimana in stile “Laguna Blu”, lui comincia ad essere depresso. Lei non si da pace.
Ma come – pensa – sono Claudia Shiffer, mica una sora Cecioni qualsiasi.
Così gli chiede il perché della sua tristezza. Lui nicchia e comincia a dirle che avrebbe bisogno di qualche diversivo. Lei pensa a qualche gioco erotico e vuole accontentarlo. Allora lui le chiede di indossare prima il suo cappello, poi i suoi pantaloni, le mutande, la camicia, le chiede di disegnarsi un paio di baffi e di mettersi i capelli sotto il cappello. Poi la guarda e con un sorriso a trentadue denti ulula: “A Mario, me so’ scopato Claudia Shiffer”.
- Sono disoccupata, il lavoro di XXX va così e così, il mio inquilino se ne
va……devo continuare?
- Non mi pare che ci siano novità…Non ti abbattere, tu sei una vincente!
- Già…, come quelli che comprano il biglietto della lotteria, sono vincenti
finchè non escono i numeri…..Comunque è solo un po' di malinconia....
- Ah, ho capito che ti passa! Aho, stai a diventà pallosa…….
- Brava, allora è meglio che ci salutiamo perché quando sto così non ho
voglia di parlare con nessuno……..
- Ma dai non fare così, tu lo sai che per te ci sono sempre……
- Grazie…
- Anzi, ho la cura giusta per te……..
- Uhm…..C’è una canzone che dice: “La cura resulta mas mala que la enfermedad”
- Sì, stai a pensare alle canzoni tu… Senti, lunedì sera andiamo a XXX,
martedì sera andiamo a XXXX, merc….
- Alt!, a parte che ho le prove e sai che sono impegnata con il teatro…poi
avrei anche un figlio….
- Se vieni martedì ti faccio conoscere un amico mio……
- Che fai…sfotti?
- Ma no, dai... è uno che lavora a XXXX, ti può essere utile per
trovare lavoro….
- Be’, se è così, allora mi interessa…
- Brava, sai... viene sempre a vedere il tuo blog…
- Ah….
- Ha 45 anni….
- Ah….E che lavoro fa esattamente…
- Il giornalista…..si occupa di spettacolo…
- Ah….
- E’ pure un bel tipo……
- Beata la moglie che se lo cucca…….
- Veramente…..non si è mai sposato…..
- Allora c’è la magagna……scusa, ma poi che mi frega….deve aiutarmi
a trovare lavoro, no?
- E vabbè, ma non si sa mai, no?
- Ho capito, ma lo sai che io non sono tanto brava a chattare su due
linee contemporaneamente...…sono una lumaca zoppa come dici tu…..
- No, tu sei una vincente!
- Aridanga….
- Senti, allora questo non ti interessa?
- Ma se manco lo conosco…
- Ecco…. appunto, conoscilo, no?
- Oh…. ma allora sfotti sul serio!!?
- E dai….. così ti distrai un po’…..
- Ma sono già tanto distratta per conto mio!…Senti, facciamo una cosa,
conoscilo tu, tanto ho capito che ti piace….quindi te lo cedo a scatola
chiusa. Magari.....mentre vi conoscete meglio.....mi raccomandi….Che ne pensi?
- Guarda che il mondo non funziona così!
- E allora sono un extraterrestre…..
La Cura - F. Ruiz
Si te dicen que yo me estoy
curando es la verdad,
y la cura que yo me estoy
buscando es realidad.
Aunque me salga tan cara
algo tiene que me ampara
es mejor que tu mentira
que me llenaba de ira y nada mas.
Diariamente, yo me curo
de lo duro que fue vivir sin ti
diariamente, te lo juro
auque me agite a veces la desesperacion
cuando le falta la cura a mi desesperacion.
Si te dicen que yo me estoy
curando es la verdad
y si alegan que vivo
fantasia es zangana.
Es una cura tan mia
y mi privada alegria
vale mas que tu mentira
que me llenaba de ira y nada mas.
Amargura, senores que a veces me da
la cura resulta mas mala que la enfermedad.
Coro:
Amargura, senores que a veces me da
la cura resulta mas mala que la enfermedad