Tutto quello che scrivo è solo frutto della mia perfida...ehm volevo dire fervida fantasia.
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Chi sono
Un bicchiere mezzo pieno.
Ama te stesso e osserva.
Senza libertà non c'è amore.
1. I gay non possono diventare preti. Se una delle condizioni per accedere al sacerdozio è la castità, mi spiegate a che serve conoscere le tendenze sessuali dei novizi se la regola prevede l'assenza della vita sessuale? E soprattutto: la nuova norma ha valore retroattivo? In quel caso un ipotetico cardinal Alfano stilerà la lista delle eccezioni?
2. Ho cambiato compagnia teatrale. Sono emigrata in un paese vicino. Ieri sera abbiamo avuto il primo incontro. Tutti intorno ad un tavolo, compreso l'autore della commedia. Il testo non è un capolavoro, ma Annette, il personaggio che interpreto, mi piace assai. E' una profuga polacca, vissuta in Francia e affermata critica d'arte. Avrò un accento francese e dovrò recitare alcune frasi nel suddetto idioma. Per l'accento francese me la cavo, l'effetto è un po' ispettore Clouseau, ma è piaciuto al regista e all'autore. Il francese, però, proprio non lo so. Devo trovare qualcuno padrone della lingua.
3. Le domande alle 8 del mattino.
- Mamma, se io facessi il sindaco, sarei bravo?
- Be', ehm.....potresti, forse.....
- Sarei bravo?
- Figlio mio, penso di sì. E' una faccenda un po' complicata. Dovresti
convincere le persone a votarti, vincere le elezioni, saper governare.....
- Essere onesto?
- ........Be', magari quando sarai grande tu, questa sarà una qualità
apprezzabile e indispensabile........
4. Negli ultimi venti giorni questo blog è stato visitato dalla Curia Generalizia, dalla Presidenza del Consigli dei Ministri e dal Sap, sindacato autonomo di polizia. Benvenuti a tutti.
Dieci giorni fa il papà di un compagno di scuola del signor G. mi ha detto che correva una voce: attenzione alle provocazioni, nei prossimi giorni gruppi di destra si sarebbero infiltrati nei cortei e nei sit-in degli studenti e li avrebbero picchiati per provocare incidenti.
Ieri una camionetta piena di spranghe è arrivata a Piazza Navona, non si sa come dato che è zona pedonale e dato che la polizia staziona lì da una settimana per via delle quotidiane manifestazioni degli studenti. Le spranghe sono state prelevate dal camion e in mano ai provocatori sono state brandite contro gli studenti. Qualcuno ha reagito e gli scontri sono cominciati, ma solo dopo che tutto questo era già successo è arrivata la polizia.
Curzio Maltese stamattina fa un resoconto puntuale su “La Repubblica”.
Ieri sera La7 ne ha dato conto con un filmato inequivocabile.
Una settimana fa in una intervista Francesco Cossiga aveva dichiarato che in questi casi basta infiltrare qualcuno per disperdere con la violenza i manifestanti e soprattutto accusarli delle violenze. Lui ne sa qualcosa dato che era il principale responsabile dell'ordine pubblico quando morì Giorgiana Masi. Ricordo ancora il Libro Bianco realizzato dal Partito Radicale di allora nel quale si documentava con foto inequivocabili l’esistenza di poliziotti in borghese infiltrati e armati.
E vai Francesco, sei il consulente perfetto sulle questioni dell'ordine pubblico per questo governo.
Ho ascoltato tutto il discorso di Walter Veltroni alla manifestazione di sabato. Al di là del fatto che sottoscrivo ogni parola detta, ho ammirato l’efficacia oratoria, la capacità di memoria e la perfezione logica dei passaggi. Forse la sinistra non ha mai avuto un oratore così capace.
Allora perché non è convincente?
Walter hai detto che l’Italia è un paese migliore di chi la governa.
No, ti dico no, pacatamente. Ti sbagli, l’Italia si merita questo governo di incompetenti in malafede per la semplice ragione che l’ha votato.
P.s. 1. Walter ha citato una frase scritta su un muro di Milano:
“Non c’è più il futuro di una volta” e ho detto tutto.
Lo avevo visto subito che c’era qualcosa di diverso. Appena arrivato: una inequivocabile luce negli occhi, la faccia rilassata e poi nemmeno un accenno alle sue donne e alla turbinosa gestione settimanale delle uscite serali. Era un po’ strano, conosco R. da tre anni e in tutti gli incontri ci aveva sempre deliziato con i racconti delle sue conquiste. Così a fine serata, quando ormai il vino aveva fatto il suo effetto non ho retto più e ho chiesto:
- R., ma hai appeso qualcosa al chiodo ultimamente?
- In che senso darling?
- Be’, lo sai che siamo curiosi….l’harem come va?
- Quale harem?
- Come quale harem? Il tuo, cherie!
- No, no, niente harem……
Tutti i presenti puntano R. e all’unisono:
- R., ti sei innamorato?
- Innamorato, che paroloni……….
E attacca, tuttodunfiato:
La vedevo passare per la strada nella pausa pranzo. E una, e due e tre…la terza volta l’ho fermata e le ho detto: “Scusi signorina, lei non ci crederà, ma…..”, mi sono dichiarato., così tuttodunbotto. O la va o la spacca…….Abbiamo fatto tante pause pranzo insieme…… le vacanze in Grecia, un bellissimo we a sorpresa a Venezia dove le ho cantato davanti a tutti “Anema e Core”,……ci vediamo tutti i we…….. mi ha rotto la mia spazzola per capelli preferita e io non mi sono arrabbiato, poi me l’ha pure ricomprata…….faccio la spesa per lei…….mia madre fa battutine perché non vado più tanto spesso a trovarla…….ho comprato un motorino così andiamo insieme al lavoro.........ho liberato un comodino a casa…….ve la devo far conoscere……..”
Adoro ascoltare i racconti degli uomini innamorati, sono così rari.
Auguri R., "fusse ca fusse la vorta bbona".
Anema e Core - R. Murolo
Nuje ca perdimmo 'a pace e 'o suonno,
nun ce dicimmo maje pecché?...
Vocche ca vase nun ne vonno,
nun só' sti vvocche oje né'!
Pure, te chiammo e nun rispunne
pe' fá dispietto a me...
Tenímmoce accussí: ánema e core...
nun ce lassammo cchiù, manco pe' n'ora...
stu desiderio 'e te mme fa paura...
Campá cu te,
sempe cu te,
pe' nun murí...
Che ce dicimmo a fá parole amare,
si 'o bbene po' campá cu nu respiro?
Si smanie pure tu pe' chist'ammore,
tenímmoce accussí...ánema e core!
Forse sarrá ca 'o chianto è doce,
forse sarrá ca bene fa...
Quanno mme sento cchiù felice,
nun è felicitá...
Specie si ê vvote tu mme dice,
distratta, 'a veritá...
2. Le formiche e le cicale mi stanno sulle palle. Le prime perché lavorano e non
si divertono mai, le seconde perché preferiscono morire di fame piuttosto
che lavorare.
3. Sono ingrassata 10 chili in quattro giorni. Ho bisogno di una cura dimagrante veloce.
4. Sto montando il video sul Festival della Letteratura di Viaggio e mi viene bene.
I'm Easy - K. Carradine
Sono Semplice
Non è da me amarti quando non guarda nessuno,
non è da me prenderti la mano se non son sicuro,
non è da me lasciarti vedere cosa ho dentro,
in un amore che non serve, non sono libero.
Ti prego smettila di cercarmi se vuoi solo giocare,
se non vuoi prendere ciò che mi fai voler dare,
non mi sono mai piaciuti i giochi, e questo mi fa diventar matto,
tu non sei affatto libera di meravigliarti come hai detto.
Ma non ho problemi, dammi la tua parola, giocherò con te, sì sono semplice,
come se fosse destino che deve andare così, perché sono semplice.
Non guidarmi ancora se non sai dove portarmi,
se dev'essere una cosa occasionale amarti,
non posso chiudere ciò che ho dentro, il mio amore non può restar celato,
ancora soffro al ricordo delle volte che ci ho provato.
Ma non ho problemi, prendimi per mano e abbattimi, sono semplice,
non voglio iniziare lotte, perché sono semplice.
Non farmi favori, lascia che ti guardi da lontano,
perché è difficile restar calmo quando stai vicino,
i tuoi occhi che gettano luce nei miei, basta questo per farmi cambiare,
per i miei modi e le mie parole prudenti farmi abbandonare.
Ecco perché non ho problemi, sono semplice, dì che mi vuoi, arriverò correndo,
senza pensarci sù, perché sono semplice.
L'avete vista la Gelmini? A me sembra un oleogramma, uno dei tanti fantocci di questo governo smantellatore di diritti. Dietro a questa bella figurina Mangiafuoco Tremonti sta smantellando la scuola pubblica italiana. Questa estate aveva già dato una bella mazzata ai lavoratori con l'indecente emendamento anti-precari (perchè è sempre lui il burattinaio), ma gli sta andando male: in tutta Italia la Magistratura del Lavoro sta dichiarando l'emendamento anticostituzionale.
Per tornare alla scuola, in soldoni questo scempio significa: maestro unico, niente tempo pieno e classi di bambini formate da 35 alunni ovvero un chiaro addio al diritto allo studio.
Gli insegnanti sono stati i primi a denunciare lo scempio, i genitori ancora non hanno capito bene la portata epocale di questo disastro. Facciamo incontri nelle scuole della nostra zona e i genitori sono pochi, in fondo i tagli non toccheranno i bambini che nella scuola ci sono già, ma quelli che ci entreranno nel prossimo anno. Allora forse capiranno.
Ieri mi è presa una botta di pessimismo, per questo domani vado alla manifestazione a Roma e invito chiunque possa farlo ad andarci. Mi voglio ritrovare con quelli che la pensano come me, perchè di tutte le scemenze che sento ne ho veramente piene le tasche.