Tutto quello che scrivo è solo frutto della mia perfida...ehm volevo dire fervida fantasia.
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Chi sono
Un bicchiere mezzo pieno.
Ama te stesso e osserva.
Senza libertà non c'è amore.
Ho lavorato quattro giorni, ho lavorato quattro giorni, pappapero…. per il Festival della Letteratura di Viaggio. A proposito, grazie, stragrazie perché siete venuti numerosi……Che vi possino! Si è visto solo PablodePablis che ormai lo chiamano prezzemolo. Solo gli tsunami lo tengono lontano dai bloggers events romani.
Comunque, un'esperienza interessante, mi sono divertita e stancata molto. Ieri sera avrei avuto bisogno di un massaggiatore per la mia schiena e per i miei piedi.
Cose belle: ho comprato un libro per il signor G. (“Bambini in Appennino”) e uno per me (“La via delle spezie”). Gli incontri più interessanti con Ettore Mo, Stefano Malatesta, Paolo Rumiz e Angela Staude Terzani. Valeria Viganò mi ha fatto venire voglia di fare una puntatina in Islanda. All’uopo mi procurerò una pelliccia, animali e animalisti state tranquilli: rigorosamente sintetica. Patrizio Roversi è un Signore. La mostra fotografica di Antonio Politano sulle tracce di Chatwin in Australia al Palazzo delle Esposizioni è proprio bella. Siete ancora in tempo per andare a vederla. Quando siete lì andate a mangiare a pranzo all'Open Colonna, propria in cima al palazzo, 15 euro e ne vale la pena.
Cose brutte: per motivi logistici mi è toccato di reggere il microfono mentre parlava il ministro Bondi. Ho già provveduto a cancellare le tracce di questo evento.
Ci chiamano volubili a noi dei Gemelli. In effetti nelle categorie: dentisti, ginecologi e parrucchieri ho un po' esagerato. Ultimamente ho cambiato parrucchiere e sapete perchè? Non che l'ultimo fosse scarso, anzi mi trovavo bene, ma il fatto è che ad una certa età le signore si fanno la tinta. E quando si fanno la tinta devono stare tra i trenta e i quaranta minuti con la gnagna colante sulla testa. Se vuoi leggere per ammazzare il tempo, ad una certa età, ti devi mettere gli occhiali e la suddetta gnagna ti inzacchera le stanghe. Be', il mio nuovo parrucchiere, gay, alla vista di cotanto scempio mi ha fornito di comodissimi cilindretti di plastica, ovvero preservativi per le stanghette degli occhiali.
I love you, Max!
Sono sei anni che non ci sei più. Mi manchi sempre, soprattutto quando sto bene, perché non posso condividere con te i miei momenti di felicità. Certo non ti verrei a raccontare proprio tutto, non sei mica un mio amico. Lo so, in quei momenti senza chiedermi niente mi guarderesti sornione e diresti. “Ti va l’acqua per l’orto, vero?”. Oggi ho comprato il gorgonzola e l’ho mangiato da sola anche per te. Ieri ti hanno dedicato una messa, ma io per la prima volta dopo sei anni non sono venuta in chiesa. Io lo so che tu non ci tieni. Io non ti porto i fiori, non prego mai per te, non piango più per te. Coltivo in me i fiori che mi hai donato e piango con te quando sono triste. Sei ovunque io vada, sei in tutti gli uomini che ho amato e amo. Sei il primo uomo che ho amato, papà.
- Ho litigato con mio marito, buaahhhhh……buaahhhhh…….
- Cerca di calmarti e spiegami. Che cosa è successo stavolta?
- Dice che non mi sopporta più………
- Be’, dopo tanti anni può succedere……
- E pensa che io mi ero pure messa a dieta…..
- ....è vero, ti ho vista….stai bene…..
- ....e avevo ricominciato pure a truccarmi….
- ...l’avevo notato…….
- …..a vestirmi carina……
- ....avevo notato pure questo….
- ....da due mesi vado pure in palestra….
- .....ah proposito….. quel bel giovanotto che ti fa l’occhiolino in palestra….
- Ma piantala, ma ti pare che una signora della mia età si mette a dare retta
a un ragazzino?
- E che vuoi sia!.....ste’ cose gli uomini le fanno da sempre……Non si può mai sapere.
Ho una amica felicemente accompagnata a un giovanotto che……..
- ......seeeee……… Io sto bene con mio marito, Lo amo ancora, ma lui….
non lo so….è sfuggente……Dico: con tutto quello che faccio per lui,
non gli va mai bene niente…
- Be’, magari è una fase…..
- Boh!…….Mi dice pure delle cose terribili…….Buaahhhhh….Buahhhhh
- Che ti dice?
- Mi dice che a lui le prugne secche non gli piacciono e che è meglio la
frutta fresca……..Buaahhhh….Buuaahhhh
- T'ha detto che sei una prugna secca? Ahahaha, ha parlato il carciofo ammuffito.
Ma a casa vostra avete abolito gli specchi, per caso?…..
- Carciofo? Che c’entra il carciofo……
- Lascia stare….senti, lo vuoi un consiglio?
- Sì….
- Perché non chiedi al giovanottone in palestra se, tante volte, lui è… stitico?