rossoBANDOLIM
Tutto quello che scrivo è solo frutto della mia perfida...ehm volevo dire fervida fantasia. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Chi sono

Utente: bandolin
Un bicchiere mezzo pieno. Ama te stesso e osserva. Senza libertà non c'è amore.

Commenti recenti

SaR in Papà
sottolanevepane in Tutto qua

Archivio

oggi
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

2009
abito
accoglienza
acquisti
adolescenza
affinità
affitto
aguademarço
allegria
allen
america
amica
amici
amicizia
amico
ammore
amore
anedonìa
anno nuovo
anonimi
anziani
argentina
arguzia
aria
arte
attori
attrici
autorità
babbonatale
ballo
bambini
barcellona
bellezza
benessere
berlusconi
bhollywood
binetti
blady
blog
bocca
bondi
bossanova
brasile
brazil
buddismo
bugie
cacucci
caetanoveloso
calcio
camembert
canzone
canzonenapoletana
canzoni
capelli
capitale
caramella
carattere
carte
casa
castità
catechismo
catena
cazzimperio
cecchigori
centricommerciali
cerami
cervello
chachacha
charisse
checcozalone
che volgaritààààààààà
chicago
chiesa
cibo
ciccia
cinema
cliente
clip
clitoride
coattume
cocci
coincidenze
coleporter
colf
compleanno
complicit
complicità
complotti
compromessi
concerto
concorso
consumi
convivenza
coppia
coraggio
coreografia
corna
corteggiamento
cosedafare
cossiga
daniele
debutto
decolteè
delusione
demaupassant
democratici
denaro
depressione
desideri
desiderio
de rossi
diario
dimostrare
dipendenza
diritti
disegni
dolore
domino
dongiovanni
donne
doppi
dottori
dubbi
editing
educazione
elettrodomestici
elezioni
elisregina
eredità
erotismo
errori
età
etica
eventi
evento
extracomunitari
facebook
famiglia
fateunpovoi
federculture roma
felicità
ferri
feste
fianchi
figli
figlio
figlio amore
film
finzione
florencenightingale
fortuna
foto
francese
fratture
fredastaire
freddo
fumo
gaber
gangster
gaypride
gay
gazzè
gelosia
gemelli
genetica
gentilezza
gentleman
geografia
gialli
giappone
giardino
gilberto
gingerrogers
ginnastica
giochi
giornolibero
giovinezza
giraffa
giudizi
giustizia
goduria
governo futuro
gusti
idea
identità
imbarazzo
immortalità
india
intelligenza
isteria
italia
jella
jfranzen
karma
latinjazz
lavoro
làcidaremlamano
legge
leggerezza
lettera
libia
libidine
libido
libri
librirobin norwood la conoscevo
libro
locandina
lunedì
magistratura
malattia
malinconia
mamma
mare
mariovenuti
marito
marquez
marx
maschi
matrimonio
medici
meghnagi
melodia
menoapausa
misure
miticofelice
moda
mogli
morte
mostrare
mozart
mo
multinazionali
musica
musical
natale
newyork
nomination
normalità
nostalgia
notizia
notizie
nozze
nyorkstyle
obama
odori
ommini
opera
oratore
orgasmo
ormoni
oroscopo
orte
padre
papa
papà
parrucchiere
pasqua pioggia
passato
passione
patner
pd
pecado
pedalini
pensieri
pensionepomodoro
percussioni
piacere
pioggia
pioppi
poesia
poesia fame
politano
politica
ponchosanchez
poppata
portorico
postilla
potere
pregiudizi
prenotazioni
progresso
propoositi
propositi
prostituta
provaciancorasam
proverbio
provocazioni
psicofarmaci
psicologia
psicologo
pv64
quilici
quiproquo
raddrizzabanane
radiac
rally
ravioli
razzismo
recitazione
regali
regalo
regina
relazioni
riciclo
ricordi
ricorsi nostalgia
riflessione
riflessioni
rimorchio
rimpianti
risate
rispetto
rivelazioni
robertomurolo
rodriguez
romanticismo
rossana
roversi
rumiz
salerno
salsa
salute
salutementale
sanità
sanvalentino
saponi
saudade
scadenza
scarpe
sconferme
scuola
seduzione
sentimenti
separazione
serenità
sesso
sete
shopping
singletudine
slidingdoors
snob
sogni
sogno
sorriso
spagnolo
specializzazioni
sport
sposa
spropositi
squadristi
stanlio&ollio
studenti
stupro
suore
swing
tacchi
talebano
tango
tarkan
teatro
tecnologia
telefono
telegiornale
template
tempo determitato
terzani
testimone
thinkingblogger
timidezza
tolleranza
tombola
totalitarismo
trailer
triangoli
tribunale
triste son
truffe
tuffo passato
turchia
turisti
umiliazione
uomini
uomodonna
utensili
vacandedinatale
vacanza archeologia
vacanze
vacanzedinatale
varie
varie ed eventuali
veltroni
viaggi
viaggio
videoediting
vignette
viola
violenza
vip
visite
woodyallen
zanzare
zio

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

I MIEI LIBRI
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di salsarossa61. Crea il tuo badge qui.
Technorati Profile

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 29 maggio 2008

27 Maggio 2008

-  Pronto?….
-  Ciao, come stai?…
-  Bene e tu?
-  Guarda non me ne parlare…..sono giorni terribili….
-  Mannaggia, che succede?
-  Mi stanno massacrando sul lavoro e poi….. questo caldo…
-  E’ insopportabile…….
-  Mi tocca andare avanti e indietro…..

Driin Driinn


-  Scusa è l’altro telefono…
-  Fai pure….

-  Dicevamo?
-  Sì…il caldo, pensa che idioti mi hanno fatto fare avanti e
    indietro con un mucchio  di soldi in tasca due  volte di seguito…..

Driinn Driinnn

-  Scusa è di nuovo il telefono….
- Tranquilla…aspetto...

-  Dunque….adesso hai finito di girare?
-  Sì…per fortuna…ma mi tocca stare qui a scrivere la relazione per
   domani……una tregua per pietà….

-  Mi dispiace….

Beep Beep

-  Che cos’è questo rumore?
-  Niente…è un sms che è arrivato…….poi lo leggo…..Insomma…sei riuscito a
    mangiare perlomeno?
-  Sì, be’ uno spuntino veloce…..

Driinn Driinn

-  Ma che succede oggi, è già la terza volta che squilla l’altro telefono?
-  No, niente…è un caso…scusami…lo faccio tacere……
-  Se vuoi richiamo dopo…..
-  Ci metto un attimo…..

- Insomma, forse è meglio che ti lascio lavorare se hai da scrivere…
- No…. guarda, sto volentieri a chiacchierare con te ancora un po’….

Beep Beep

- .....Che poi quello che mi da fastidio è che si riducono tutti
   all’ultimo minuto per chiedere le cose…e poi a me
    tocca correre.....

-  Mettiti l’anima in pace: è sempre così……

Dlin Dlon

-  Chi è adesso?

-  Il campanello…vado ad aprire……

-  Chi era?
-  Il fioraio…mi ha portato dei fiori….
-  Per il giardino? Devi piantarli in giardino?
-  Sì……
-  Senti……ma lo sai che stavo pensando che ti avevo chiamato
   per una cosa, ma non mi ricordo più perché…..

-  Non ti preoccupare, capita anche a me……
-  E’ che ho un sacco da fare…e mi dimentico le cose…..
-  Tranquillo, gli anni passano per tutti……comunque se ti venisse
    in mente  chiamami quando vuoi.…io sono qui…. Sono contenta
    di averti sentito…….
-  Anch’io, mi fa sempre bene parlare con te…….
-  Ciao….
-  Ciao….

P.s. Grazie a tutti per gli auguri. Quest'anno sono stati più calorosi del solito.......


Fotoromanza – G. Nannini

postato da: bandolin alle ore 15:32 | link | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categorie: compleanno
lunedì, 26 maggio 2008

Una domenica senza pretese

Ieri me lo sono goduto il giardino. Il sole era sopportabile. Sono contenta perché da un po’ di tempo mi è tornata la voglia di leggere. Ho abbandonato la Tv.

P1010192il giardino fiorito


P1010194fiore di passiflora


Ho letto tutto libro sul wabi-sabi, quello che mi ha prestato la mia amica P. Insomma una roba semplice e complicata al tempo stesso. Il wabi-sabi non si può spiegare, ma si può intuire. Quindi non vi dico niente e, se vi va, accattatevi il libro e traete le vostre conclusioni. Una cosa mi ha colpito: nelle note sull’autore c’è scritto che è un architetto, ma l’unica cosa che ha progettato è una casa da the giapponese.  Cioè a dire: uno un sacco intelligente, ma non si “applica”.


Wabiil libro


Poi mi è venuta voglia di andare a vedere lo spettacolo di una compagnia amatoriale di zona che debuttava nello stesso teatro dove abbiamo recitato “Pensione Pomodoro”. Davano “Salotto per Donne Usate” di Aldo Lo Castro. G. si è offerto di accompagnarmi e si è pure divertito. Alla creatura piace il teatro, bello a mamma sua.

P1000611il Signor G.


Sto accumulando competenza karmica: nella prossima vita farò la psicologa, la detective o la criminologa esperta di serial killer.


Johnny B. Good - Chuck Berry

postato da: bandolin alle ore 11:03 | link | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categorie: libri, diario, teatro, giardino, figlio, karma
sabato, 24 maggio 2008

Un motivetto che mi piace tanto

Sono giorni che mi ronza in testa questa canzone.

Il Solito Sesso - M. Gazzè

postato da: bandolin alle ore 16:25 | link | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categorie: canzone, erotismo, gazzè
venerdì, 23 maggio 2008

Aspettativa

Di matrimoni infelici o naufragati siamo tutti circondati. La percentuale di gente separata o “in procinto di” che mi ritovo intorno è altissima.
Allora ci rifletto e mi viene in mente un’idea.
Nel lavoro a tempo indeterminato esiste la possibilità di chiedere un’ aspettativa.
Il lavoratore fa presente ai suoi capi che per una periodo di tempo (sei mesi, un anno….) non potrà onorare gli impegni presi. Ecco si potrebbe considerare l’istituto dell’aspettativa anche nel matrimonio.
-Senti cara/o, io per sei mesi sarò presente solo per “gli affari correnti”- come i governi destituiti tra una crisi e le elezioni.
Sarebbe proprio un sistema civile di allontanarsi da qualcosa o da qualcuno che non ci soddisfa più come un tempo o che in realtà non ci ha mai soddisfatto, ma facevamo finta di non saperlo. Comodo così direte voi! E invece non è comodo per niente. Quando si chiede un’aspettativa il tuo capo mica si dispera: si guarda intorno e cerca di riorganizzare il lavoro e non è detto che la “produttività” ne risenta, magari trova qualcuno che sa fare meglio. Infatti capita spesso che rientrando al lavoro dopo un’aspettativa si venga destinati ad altri uffici, ad altre mansioni. Oppure no, tutto torna come prima. Ma chi torna in genere è più contento, dopo, e magari il capo si è reso conto che proprio non si poteva fare a meno di questo lavoratore e lo rimette al posto di prima. Oltretutto se nella vita di coppia “l’aspettativa” venisse dichiarata si darebbe la libertà al “patner che aspetta” di scegliere i modi dell’attesa, invece di subirli perché li trova incomprensibili.
Una pratica devastante nell’affrontare una crisi di coppia sono le reciproche accuse che i patners si lanciano. Si finisce per compilare un’ inutile lista delle manchevolezze altrui, invece basterebbe dire: non sono contento/a. La pratica delle accuse reciproche diventa solo un’occasione per umiliare l’altro/a perché non ci “da più quello che vogliamo”. E perché dovrebbe?
C’è una differenza sostanziale nel dire: “Dammi un bacio” oppure “Tu non mi dai mai un bacio”. La prima è una richiesta, la seconda è un’accusa ricattatoria. Solo di fronte a richieste precise si può valutare la disponibiità di una persona a contraccambiare il nostro amore.
L’amore è libertà.


Emozioni - L. Battisti


Le piccole cose che amo di te /S. Benni

Le piccole cose
che amo di te
quel tuo sorriso
un po' lontano
il gesto lento della mano
con cui mi carezzi i capelli
e dici: vorrei
anch'io averli così belli
e io dico: caro
sei un po' matto
e a letto
svegliarsi
col tuo respiro vicino
e sul comodino
il giornale della sera
la tua caffettiera
che canta, in cucina
l'odore di pipa
che fumi la mattina
il tuo profumo
un po' blasè
il tuo buffo gilet
le piccole cose
che amo di te

Quel tuo sorriso
strano
il gesto continuo della mano
con cui mi tocchi i capeli
e ripeti: vorrei
averli anch'io così belli
e io dico: caro
me l'hai già detto
e a letto
stare sveglia
sentendo il tuo respiro
un po' affannato
e sul comodino
il bicarbonato
la tua caffettiera
che sibila in cucina
l'odore di pipa
anche la mattina
il tuo profumo
un po' demodè
le piccole cose
che amo di te

Quel tuo sorriso
beota
la mania idiota
di tirarmi i capelli
e dici: vorrei
averli anch'io così belli
e ti dico: cretino
comprati un parrucchino!
e a letto
stare sveglia
e sentire russare
e sul comodino
un tuo calzino
e la tua caffettiera
che è esplosa
finalmente, in cucina!
la pipa che impesta
fin dalla mattina
il tuo profumo
di scimpanzè
quell'orrendo gilet
le piccole cose
che amo di te
postato da: bandolin alle ore 10:26 | link | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
categorie: amore, matrimonio, separazione
giovedì, 22 maggio 2008

Claudia Shiffer

Grande serata ieri. La mia amica P., la ex-moglie del fuco attualmente fidanzata felice di un baldo giovane, mi ha portato a cena in un posto molto bello sul lago. Pappa buona e compagnia fantastica. Io e lei a chiacchierare dei fatti nostri tutta la sera. A voler riassumere ci sarebbe materia per dieci post. E’ incredibile come possa essere denso il tempo con alcune persone. Tra l’altro, posso perdere di vista P. anche per anni, ma quando ci ritroviamo è come se avessimo smesso di vederci il giorno prima. Mi ha portato un libro sul "wabi-sabi", una roba giapponese che devo approfondire.
P. è una donna molto creativa: disegna, dipinge, crea oggetti con la ceramica. Per me che non so tenere una matita in mano è un piacere sentirla parlare di arte. Abbiamo parlato di sogni, di lavoro, di figli e mi ha raccontato le peripezie del suo weekend degne di un film di Almodovar, materia di un prossimo post.
E così tra sms in andata e ritorno abbiamo festeggiato i nostri compleanni parlando anche di uomini, ovviamente. E ci siamo raccontante le bugie che dicono gli uomini quando si concedono degli “extra” e come diventino delle lumache che lasciano scie o Pollicini sbriciolanti mollichelle.
Abbiamo riso tanto e riflettuto: in fondo gli uomini vogliono essere scoperti, buona parte del gusto nel tradire sta proprio lì.  La famosa barzelletta del naufrago che si “intrattiene” con Claudia Shiffer spiega più di un trattato di psicologia.


Barzelletta:

Una nave da crociera affonda e sopravvivono su un’isola deserta un uomo qualunque e Claudia Shiffer. Passa qualche giorno e lei, consapevole che dovranno restare lì per un bel po’, finalmente cede. Lui è felice, mai avrebbe immaginato di avere un’opportunità del genere. Dopo una settimana in stile “Laguna Blu”, lui comincia ad essere depresso. Lei non si da pace.
Ma come – pensa – sono Claudia Shiffer, mica una sora Cecioni qualsiasi.
Così gli chiede il perché della sua tristezza. Lui nicchia e comincia a dirle che avrebbe bisogno di qualche diversivo. Lei pensa a qualche gioco erotico e vuole accontentarlo. Allora lui le chiede di indossare prima il suo cappello, poi i suoi pantaloni, le mutande, la camicia, le chiede di disegnarsi un paio di baffi e di mettersi i capelli sotto il cappello. Poi la guarda e con un sorriso a trentadue denti ulula: “A Mario, me so’ scopato Claudia Shiffer”.

Quello che le donne non dicono - F. Mannoia

postato da: bandolin alle ore 14:56 | link | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categorie: donne, arte, uomini, amica
mercoledì, 21 maggio 2008

Sempre in c... all'ortolano

Conversazione mattutina con l’ortolano alla presenza della moglie.

-  Buongiorno E., sei al mercato anche oggi con la pioggia?

-  E che tenemo da fà…piove o c’è ‘i sole tenemo da lavorà….

-  Già…..Vedo che stamattina hai alzato i prezzi…..

-  Be’,  semo portato le primizzie: i friggitelli, gli asparagi le
   cerase…assaggiale, senti che bbone…..

-  Sì, sono dolci, ma cinque euro al chilo mi sembra un po’ troppo….

-  Be’, levatelo no sfiziu ‘gni tanto, no?

-  E. .....non si può di questi tempi….

-  Dite tutte sosì…..

-  Guarda ti faccio contento…. la prossima settimana per festeggiare
    il mio compleanno le compro, magari nel frattempo le hai ribassate….

-  E quando è i compleannu tiu?


-  La prossima settimana, solo che non capita il giorno che sei qui al mercato….

-  Be’….ma tu mi dici quando e io te porto le cerase solo pe’ tì….

-  Sei gentile……..

-  Ma come…. pe’ na donna come tì, te le porto tutti i giorni le cerase...

-  E. ….non esagerare, sù……

-  No, no….guarda te lo ggiuro, pe tì farei lu mercato a XXX tutti i giorni…

-  E. .......guarda che io di anni ne faccio 47, mica 15……

La moglie di E. ridacchia e mi guarda complice.


Dos Mujeres - I. Delgado

Tengo un equilibrio de amor
desde que las conoci
con una forme un hogar
y con la otra me escondi
diferentes son al amar
diferente son al vestir
pero no he podido evitar
que sean una en mi sentir

tengo un equilibrio de amor
cuando miro en mi interior
he identificado la paz
que alcance con cierto temor
diferentes labios me dan
diferente sellos de amor
dos mujeres son el compas
que ha buscado en mi corazon

dos mujeres me han hecho ver
que en la vida todo es querer
me conscienten la libertad
que comparto en mi ser

dos mujeres por complacer
no es locura facil de hacer
nos presiona y hace mentir
nos obliga a vivir
y al final de la vida
a reir

mira que tengo un equilibrio con dos

yo no tengo la culpita
ni tampoco la culpona
que si estoy con esa nena
y la otra se enamora
te digo

tengo el equilibrio con dos mujeres
con dos mujeres
pero que hablen los salvadores
que no pueden que va que va
tengo el equilibrio con dos mujeres
con dos mujeres
es que yo vivo con un poco
y se lo doy a quien bien me quiere
tengo el equilibrio con dos mujeres
con dos mujeres
o como dice la cancion al que le toco
le toco mama

oh oh oh
oh oh oh

vaya Colombia
ponte Colombia

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder




postato da: bandolin alle ore 11:57 | link | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categorie: corteggiamento

Vi presento Radiac

Ecco Radiac, l'amico immaginario di G.




img058
postato da: bandolin alle ore 10:22 | link | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categorie: amico, figlio, radiac
martedì, 20 maggio 2008

Presentiamoci


Gemelli (21 maggio - 20 giugno)

"Il dolore è la debolezza che abbandona il corpo", afferma l'esperto di fitness Mark Duval. Se quello che dice è vero, nelle ultime settimane sei diventato più forte. Hai scontato mesi di tensione emotiva, ti sei liberato di anni di frustrazioni e hai esorcizzato un paio di vite piene di sogni confusi. Congratulazioni per la vitalità raggiunta grazie alle tue perdite costruttive.

Chi sei tu che scrivi l'oroscopo su Internazionale e perchè mi conosci così bene?

Tristezza - O. Vanoni

postato da: bandolin alle ore 14:42 | link | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categorie: dolore