Quando ho aperto il blog, mi sono definita un bicchiere mezzo pieno. A dire il vero non sono stata proprio sincera. C'è ancora qualcosa, nella mia vita che non riesco ad affrontare con quell'equilibrio che cerco di raggiungere (e di solito mi riesce) ogni volta che mi si presenta un problema o un decisione da prendere.
Dopo la malattia e la morte di mio padre ogni colpo di tosse è una condanna a morte. Ho il terrore di andare dal dottore, il terrore di fare una lastra, il terrore di scoprire l'irreparabile. Sono in balia dell'irrazionale. All'inizio questa paura riguardava solo il mio apparato respiratorio, ma piano piano sta invadendo anche altre parti del mio corpo. Mi paralizza.... Ci devo lavorare e duramente......
Una cara amica mi invita ad un importante convegno sulle tematiche della storia contemporanea. Il tema di oggi è "La laicità", intervengono l'ex premier iraniano Bani Sadr e Rocco Buttiglione, parlamentare e presidente UDC.
La sala è gremita di studenti delle scuole superiori con i loro professori.
Dopo 45 minuti di ritardo iniziano i lavori.
Viene invitato a parlare Rocco Buttiglione che si alza in piedi. Il moderatore gli chiede di rimanere seduto in modo che il microfono posto sul tavolo amplifichi al meglio la sua voce. Buttiglione rimane in piedi e dice:" Preferisco rimanere in piedi, ci sono così tante belle ragazze qui che, da seduto, non potrei vedere. Resto in piedi così anche loro potranno vedermi bene".
Io e la mia amica ce ne siamo andate.
Mi è capitato altre volte di essere disoccupata. C'erano dei buoni motivi.......
Adesso no. Per la prima volta non ce ne sono. In realtà lavoro in casa, ma non fa per me. Non resta nulla. Il "prodotto" del tuo lavoro è precario: viene mangiato, sporcato, usato...... Forse è la forma di alienazione perfetta......Un castello di carte che costruisci tutte le mattine e la sera vola via........Saudade
L'umore del giorno
Due grandi orecchie da Dumbo
per bocca un becco da uccellino,
due occhi vivaci,
lunghi arti avvolgenti,
un nido confortevole,
una bevanda ristoratrice...
insomma....un'amica!
M. Ciao Gri!
G. Ciao Mi, hai una voce .............catacombale...
M. Sono pensierosa...
G. Hai litigato con l'orso.?
M. Direi ci ho discusso, stavolta gli ho fatto durare il muso solo per poche ore...
G. Come al solito, se non fai tu il primo passo, lui sta col muso fino ad esaurimento...
il tuo, ovviamente...
M. Si' mi frega sempre, lo sa che non sopporto di stare in lite per tanto tempo.......
G. Sai che palle, io già m'annoio.....Ma tutte ste' energie non potrebbe usarle per fare "altro".....
M. Eh già.........lo penso anch'io da tanto tempo.......e gliel'ho pure detto....
G. Ah ho capito è del genere "litigare è meglio che fottere".....e scommetto pure che lui dice
il contrario....
M. Sì, ma la questione non è questa......Ieri gli ho fatto una domanda:"Hai mai avuto una
relazione con un'altra donna?"
G.. Azz...Mi, che coraggio! E come mai questa domanda?
M. Sai sono successe delle cose che da sole...
G. ........non significano niente, ma messe tutte insieme ti fanno dubitare.......
M. Eh!
G. Tipo?
M. Tante cose, l'elenco è lungo Ho pure scoperto che mi ha detto una bugia.. Che devo pensare?
G. Io un'idea ce l'avrei....
M. Sì, però queste cose possono anche non significare niente...A parte la bugia tutto il resto
mica lo ha fatto di nascosto....
G. E 'mbe? Intanto gli uomini le cose di nascosto non le sanno fare, perchè il loro più grande
godimento è essere gratificati dal fatto che gli "altri" sappiano. Magari non lo fanno apposta
a lasciare tracce, ma non sono abbastanza attenti, perchè sotto sotto desiderano
farcelo sapere.
Il vero godimento non è quello di avere o fare qualcosa per se', ma di farlo sapere agli
altri..... la conosci la barzelletta del naufrago e Claudia Shiffer?
M. Si me l'hai gia' raccontata...
G. Ecco appunto.....
M. Allora, tu mi vuoi dire che lui lo ha fatto apposta a farmi venire il dubbio?
G. Boh, non lo so......Non lo so se è stata una sceneggiata per farti ingelosire oppure veramente
qualche sommovimento erotico affettivo c'è stato.......Sicuramente non puoi pensare che lui
ti abbia risposto sinceramente...Scommetto che ti ha detto che non era vero?
M. Sì...
G. Mai ammettere apertamente, ma lasciare in giro indizi.......si ottiene molto di più. E poi se
era solo una sceneggiata il suo scopo lo ha raggiunto comunque. Scusa, tu gli avresti
detto la verità?
M. Io sì, se mi hai tanato perchè continuare a mentire, mi assumo le mie responsabilità e se
ci tengo a lui gli chiedo di comprendermi.....E poi io penso che in un rapporto lungo tra
due persone sono cose che possono succedere.......forse posso accettare un tradimento, ma non una presa per il culo!
G. Ma allora sei proprio tonta......... Se un uomo ammettesse una cosa del genere, dopo due minuti
ti lasciarebbe....non potrebbe mai sopportare l'idea di convivere con la tua rabbia.
Perciò, se decide di rimanere con te, preferisce mentire, perchè per lui è più gestibile il
rapporto con te che ti maceri nel dubbio piuttosto che sopportare la tua reazione....Al
contrario, stai certa che se tu gli confessi un tradimento lui ci metterà il triplo del tempo a
perdonarti semmai fosse in grado di farlo veramente.........Insomma o lo cogli in flagrante
oppure tutto il resto non conta....
La prossima volta che ti capita sii più furba...
M. Beata te che hai tutte queste certezze! Io sono dubbiosa e confusa......
G. Non dico che questo sia sempre vero.....Speriamo che nel tuo caso sia quasi sempre vero!
Ciao Papà, ovunque tu sia ti sento vicino!